Per la corsa

Il “dolore al fegato”

Scritto da Carmen

Il dolore localizzato nella parte anteriore del torace, proprio sotto la gabbia costale, a destra, viene solitamente identificato dai runners come “male al fegato”. Spesso legato ad una corsa molto affannosa e con atti respiratori non regolari, dovrebbe attenuarsi man mano che si recupera l’affanno ed il respiro torna regolare.

Talvolta un dolore analogo si scatena durante un tratto di corsa in discese, dove la respirazione non è impegnata. Il dolore che si avverte è tipo una fitta o “tirare”, accentuata dagli sbalzi e dalle asperità del terreno, che costringono l’atleta a ridurre la velocità perdendo secondi preziosi. In queste circostanze andrei a ricercare l’origine del problema in una radice cutanea (quindi sensitiva) di un nervo intercostale. L’origine di questo nervo è a livello del tratto toracico posteriormente: durante la corsa in discesa tutto il corpo e la colonna toracica sono impegnati nel mantenere il giusto assetto posturale per sfruttare al meglio la velocità acquisita, percui la forza muscolare è notevole. In assenza, quindi, di una buona stabilità muscolare è possibile andare incontro ad un sovraccarico muscolare che può, in quel momento, irritare uno dei tanti “nervettini” del nostro corpo.

I muscoli responsabili della stabilità toraco-lombare sono addominali e paravertebrali.

Il mio consiglio è quello di rivedere la postura durante la corsa in discesa per bilanciare e disperdere le forze in maniera adeguata (alcuni suggerimenti nell’articolo “Correre in salita e discesa“):

  • esercizio di automobilizzazione della colonna toracica: in posizione supina, posiziona un rullo molto duro sotto la colonna toracica, all’altezza delle scapole. Piega le gambe e tendi gli addominali, per stabilizzare il tratto lombare (da mantenere fermo durante l’esercizio). Metti le mani dietro la nuca, per sostenere la testa, e cerca di ottenere una estensione toracica “piegandoti indietro”, portando il petto in fuori. Dopodichè torna alla posizione neutra. Da ripetere 20 volte.
  • rinforzo dei muscoli addominali e paravertebrali (consulta l’articolo per migliorare il core stability)
  • alcune riviste consigliano di effettuare degli allunghi in discesa per abituare il fisico al lavoro

In conclusione, il dolore anteriore a destra “in zona fegato” non legato alla fatica o alla cattiva respirazione, che compare in discesa e scompare in salita, potrebbe essere determinato da una mancanza di stabilità muscolare, che determina un sovraccarico della colonna toracica con irradiazione su un nervo sensitivo intercostale.

Il mio consiglio è di lavorare con gli esercizi di automobilizzazione e di stabilizzazione. Se il problema non dovesse risolversi, suggerisco un controllo da parte di un fisioterapista manuale per una seduta di mobilizzazione del tratto toracico.

Buona corsa !

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Carmen